Mar 7, 2012 - Senza categoria    No Comments

Intervista a Tony

Come molti di voi sapranno, nella puntata speciale de Le intrusioni borboniche condotta da Daria Bracardi la settimana scorsa, Tony Stantuffo è stato intervistato insieme a super ospiti del calibro di Bono Vox, Jeff Bridges, il Dalai Lama e Cristiano Ronaldo. I dati auditel hanno evidenziato come il suo intervento abbia fatto registrare picchi d’ascolto record, a dimostrazione dell’incredibile successo che sta avendo il nostro Stantuffo nazionale. Pensate che al termine del programma, Bono Vox gli ha persino chiesto un autografo! Per i pochi che non avessero seguito la puntata, postiamo di seguito gli stralci più significativi della lunga intervista.

 

Daria: “Che onore avere il mitico Tony Stantuffo qui in studio! […] Come va?”

Tony: “Benessum, finché la birra è legale, andrà sempre bene!”

Daria: “La tua popolarità è esplosa dopo l’uscita del libro Il quaderno rosso di Simone Manservisi, romanzo che narra, seppur in maniera romanzata, la tua vita. Quanto devi a Simone per il tuo successo?”

Tony: “A dire il vero nulla, nel senso che se lui ha reso celebre me, io ho reso ricco lui con i diritti d’autore. Siamo pari!”

Daria: “Che rapporto avete tu e lui?”

Tony: “Siamo molto diversi, ma andiamo abbastanza d’accordo. A volte mi viene da pensare che non potrei vivere senza di lui, ma è un pensiero che mi fa rabbrividire e che cancello immediatamente. Simone è un bravo ragazzo, ma… aho… nun scopa abbastanza!”

Daria: “Tu passi per grande amatore, a quanto si dice e a quanto scrive l’autore nel libro: è vero o è una leggenda?”

Tony: “Se leggi il libro…”

Daria: “L’ho letto, l’ho letto. Un libro fantastico.”

Tony: “Bene, beh, allora sai da dove nasce il soprannome Stantuffo… Comunque è stato tutto romanzato… Io non sono un grande amatore, sono un grandissimo scopatore!”

Daria: “Amanda Lìr nella sua autobiografia dice che sei una schiappa!”

Tony: “Amanda non conta, c’aveva la patata mummificata!”

Daria: “Anche Elisabetta Canale e Valeria De Marinis non hanno avuto parole d’elogio nei tuoi confronti…”

Tony: “Davvero?”

Daria: “Sì, dicono entrambe che non sei poi quel grande stallone che dici di essere e che con tutta la birra che bevi fai fatica a “tenere in tiro il toblerone” (testuali parole).”

Tony: “Possiamo cambiare argomento? La mia squadra di avvocati potrebbe far chiudere il programma per danno alla mia immagine.”

Daria: “Ok. Ti faccio qualche domanda per farti conoscere meglio al pubblico che ancora ti conosce superficialmente. Sei di destra o di sinistra?”

Tony: “Sono “di sopra”! Qualche volta “di dietro”! Mai “davanti”!!!”

Daria: “Credi in Dio?”

Tony: “Non in quello che insegnano le religioni. Dio è dentro di me. Credo anche nello spirito santo, che si manifesta spesso con l’irrorazione dei corpi cavernosi…”

Daria: “Come passi le giornate?”

Tony: “Mi piace girare per librerie e biblioteche, leggere e soprattutto bere, fare notte con i miei compagni di sbronze.”

Daria: “Pensi mai di sposarti e mettere su famiglia?”

Tony: “Di sposarmi non ci penso proprio; per la famiglia si vedrà se qualcuna farà breccia nel mio… stomaco!”

Daria: “Mai usato droghe?”

Tony: “Mi è capitato di farmi qualche spino e qualche riga, ma per fortuna ho smesso quando sono diventato gnoccadipendente!”

Daria: “E Viagra?”

Tony: “No comment. Ti ricordo i miei avvocati…”

Daria: “Il successo ti ha cambiato?”

Tony: “Molto. Donne e soldi li avevo anche prima; ora sono diventato molto più snob e presuntuoso.”

Daria: “Fai beneficenza?”

Tony: “Sì, ho aperto una casa di cura per malati mentali. Visto l’andazzo di questa società, credo che ne aprirò presto molte altre.”

Daria: “Guardi la tv?”

Tony: “Quando sono un po’ depresso la guardo per sentirmi meglio: vedere quanti coglioni ci sono in giro mi fa sentire in forma, quasi un essere alieno superintelligente.”

Daria: “Tony, purtroppo il nostro tempo sta per scadere. E’ stato un piacere averti come nostro ospite. Per concludere vorrei farti una domanda marzulliana: fatti una domanda e datti una risposta.”

Tony: “Mmm… Tony, cosa vorresti ci fosse scritto sulla tua lapide? “Era nato come tutti per essere inculato. E’ morto inculandoli tutti.””

Intervista a Tonyultima modifica: 2012-03-07T15:25:53+00:00da skreta
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