Apr 19, 2008 - Senza categoria    No Comments

Raccontino.

L’ALLENATORE DELLE FORMICHE  

“Le Formiche di Maccaretolo cercano con urgenza allenatore per squadra di calcetto femminile. Telefonare a Debby per colloquio al numero…” stava leggendo Tony sfogliando distrattamente le pagine del “Gazzettino di Babele”.   

“Perché non provare?!” si disse. “In questo periodo ho bisogno di stimoli nuovi e questa esperienza mi sembra proprio interessante.”    Non ci pensò due volte e compose il numero di cellulare riportato sul giornale.   

“Pronto chi parla?” rispose una suadente voce femminile.   

“Salve, sono Antonio Pitigrilli, chiamo per l’annuncio delle Formiche.”   

“Oh bene, molto bene. Se non hai impegni… Posso darti del tu vero?… Se non hai impegni possiamo vederci questa sera alle ventuno nella sede delle Formiche, il pub Re-Pub-blica di Maccaretolo. Che ne dici?”   

“Perfetto. A stasera allora.”   

Tony si presentò in perfetto orario. Per l’occasione aveva messo da parte il suo classico abbigliamento da punkabbestia e si era infilato una tuta dell’adidas. Debby arrivò con venti minuti di ritardo e invitò l’aspirante mister a sedersi a un tavolo; per scusarsi della scarsa puntualità gli offrì una birra. Discussero per un po’ della squadra, che era formata da un gruppo di amiche e partecipava a un campionato dilettantistico; Tony spiegò che aveva da poco smesso di giocare nella formazione amatoriale Bar  2000 di Cafarnao e ora voleva intraprendere questa nuova avventura per cimentarsi nel ruolo di allenatore. Debby, che si chiamava Deborah e risultò essere il presidente-attaccante delle Formiche, rimase piacevolmente impressionata dal suo interlocutore e gli disse che era assunto.

 

   “Presentati domani sera in palestra per il primo allenamento. Finalmente abbiamo trovato il nuovo mister!”   

“E prima?” chiese Tony. “Chi vi allenava?”   

“L’allenatore che avevamo prima ha dato le dimissioni per… molestie sessuali.”   

“Come sarebbe a dire per molestie sessuali? Aveva importunato qualcuna di voi?”   

“No” rispose Debby facendo l’occhiolino, “qualcuna di noi aveva molestato lui!”   

Tony pensò che scherzasse e lasciò cadere l’argomento; parlarono ancora per po’ poi si lasciarono confermando l’appuntamento per il giorno dopo.    L’indomani Tony arrivò per primo alla palestra di Maccaretolo. Voleva prendere confidenza da subito con l’ambiente e familiarizzare con le ragazze. Debby arrivò dopo di lui e gli presentò una a una le ragazze che man mano arrivavano. Conobbe così Sabry il portiere, Ursula il secondo portiere, Fede il difensore, Marika l’universale e Anna l’altro attaccante insieme a Debby. Dopo il riscaldamento il neo mister fece disputare una partitella tre contro tre per avere le prime indicazioni. Passata un’oretta mandò tutte a fare una doccia e si diresse a fare lo stesso nel suo spogliatoio.    Mentre era sotto il getto bollente dell’acqua e si crogiolava al pensiero di quanto l’avesse azzeccata a proporsi come coach in una squadra di “così belle fighe”, una mano gli carezzò il basso ventre. Leggermente impaurito si voltò e vide che Debby si era intrufolata nella sua doccia. Questa fece un fischio ed immediatamente anche Ursula e Marika si trovarono nell’angusto spazio della doccia. Debby si abbassò e prese in bocca il membro turgido di Tony, mentre Marika, che teneva spinta con forza Ursula contro il muro, titillava a quest’ultima la fregnetta depilata. Lo Stantuffo nazionale, superata la sorprese iniziale, si fece trasportare in quel gioco eccitante dalle tre ninfomani. Ursula venne presto, poi lei e Marika presero per mano Tony e lo portarono fuori dalla doccia, adagiandolo su una panchina. Debby lo raggiunse e gli si posizionò sopra, cavalcandolo prima lentamente, poi con sempre maggior foga, mentre le sue compagne le leccavano i capezzoli e la baciavano avidamente. Venne tra spasmi e grida che si sentirono perfino al vicino pub Re-Pub-blica. Quindi Marika si posizionò a pecora su una panchina e invitò Tony a prenderla da dietro. Lui la penetrò, assestando colpi ritmici e decisi. Mentre Ursula e Debby si carezzavano ancora vogliose su un’altra panchina, Marika e Tony vennero all’unisono, con quest’ultimo che estrasse il pene appena in tempo per sborrarle sulle natiche.

   Nel relax post coitale, Tony si disse che se quello fosse stato l’epilogo di tutti gli allenamenti delle Formiche, dopo una stagione sportiva così incredibile non avrebbe più potuto chiedere niente alla vita. Solo che… Eh già, solo che il buon Tony non aveva fatto i conti con quelle tre assatanate: quella che per lui era stata un’esperienza fantastica e appagante, per le Formiche era solo una piccola parte del “primo tempo”. Quando ebbe ricaricato le pile lo coinvolsero in nuovi giochi erotici e quando arrivò alla fine del “secondo tempo”, nonostante fosse conosciuto come Stantuffo, era letteralmente uno straccio. Ci furono anche i supplementari, ma lui si dovette ritirare distrutto dal match. Capì allora perché il mister precedente si era esonerato. L’avventura come allenatore delle Formiche di Maccaretolo durò appena una settimana, poi anche Tony diede le dimissioni…

Raccontino.ultima modifica: 2008-04-19T17:24:00+02:00da skreta
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